Eventi e Fiere
Come molti, sono stata a Fiera Cavalli e, come molti, sperando di non annoiarvi, condivido con voi le mie riflessioni, perché una cosa è certa: Fiera Cavalli fa sempre riflettere.Ci sono andata per lavoro, perché difficilmente spenderei il mio tempo libero e i miei soldi chiudendomi in un capannone e in vie affollatissime.
Probabilmente a stare con i cavalli ho preso un po' della loro saggezza e insofferenza a situazioni caotiche, ma è inutile girarci attorno, ci sono andata, consapevole che sia una opportunità lavorativa e ho scelto di coglierla.Fieracavalli, come tutti i grandi eventi, non può che far discutere, suscitando opinioni – talvolta espresse in modo molto accesso – discordanti, se non addirittura antitetiche.Un esempio per tutti, per questa 127° edizione, lo ha offerto il rinnovato padiglione 9, dedicato al cavallo iberico. L’allestimento, indubbiamente luminoso, elegante e minimalista, è stato affidato a HENRYTIMI, firma internazionale di artinterior, il cui stile è caratterizzato da un rigore, semplicità e attenzione ai dettagli.
A Fieracavalli si è svolto un interessante convegno dal titolo “Cavallo e Benessere – Interventi Assistiti con Animali e il ruolo dei Mini Pony” con l’obiettivo di offrire a famiglie, operatori e istituzioni una concreta occasione di confronto sugli Interventi Assistiti con Animali (IAA) e le normative che lo regolamentano.
Alla Fiera Cavalli Verona 2025 è tornato protagonista il mondo del galoppo, dopo 25 anni di assenza. Tra le tante novità della kermesse, grande curiosità ha suscitato infatti il ritorno dei galoppatori che si sono esibiti in una pista esterna di 200 metri appositamente allestita per dimostrazioni e momenti di promozione dedicati.
Non solo sport alla Fiera Cavalli Verona 2025: il cavallo si conferma protagonista di un universo educativo e sociale sempre più ampio, in cui le fattorie didattiche rappresentano l’approdo naturale di un percorso storico articolato che ha contribuito a delineare l’attuale impianto formativo e pedagogico equestre.
Tra gli elementi di maggior rilievo di questa 127° edizione di Fieracavalli c’è il padiglione Iberian Horses che ha acceso dibattiti per la gabbia nera posizionata al suo interno, in cui soggiornavano tre cavalli. Il padiglione spagnolo ripensato dal designer Henry Timi, ha unito arte, materia e cultura equestre nella celebrazione del cavallo iberico, valendogli il premio “San Zeno”.
Verona 9 novembre 2025. Il Presidente di Veronafiere Federico Bricolo, Marco Di Paola, Presidente FISE, Armando Di Ruzza, Event Manager Fieracavalli, insieme a Maurizio Croceri, founder Croceri Farm, Emanuele Anchisi di Scuderia 1918 e Alessandro Borghese, che ha da poco inaugurato la sua GBK Scuderia, hanno ufficialmente presentato i progetti 2026 di Fieracavalli LAB, il nuovo spazio dedicato a networking e contaminazioni tra sport, benessere animale e horse lifestyle.
Venerdi 6 novembre si è svolto, a Fieracavalli, un interessante convegno dal titolo “Ippoturismo: impresa, territorio, società”.I lavori sono stati aperti da Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, che ha sottolineato come l’Italia sia in grado di offrire al turista molteplici proposte culturali, ambientali, enogastronomiche e ludiche. Si tratta di realtà che il mondo ci invidia ma che, se unite tra loro dalla presenza del cavallo, mostrano una sinergia che amplifica il singolo valore.































.jpg)

